Startup innovative: nuova disciplina pubblicitaria dal 2019

La Legge 12/2019, di conversione del D.L. 135/2018, ha recentemente introdotto rilevanti modifiche al sistema pubblicitario delle start-up e Pmi innovative.

Con la Circolare 3718/C del 10.04.2019, prot. 80727 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito alcuni chiarimenti.

Dal 2019 sono state introdotte, da un lato, semplificazioni per gli adempimenti amministrativi per la conferma e l’aggiornamento dei requisiti a carico delle imprese in questione e, dall’altro, una nuova disciplina pubblicitaria maggiormente market oriented.

La misura più rilevante è quella relativa all’inserimento delle informazioni sulla start up e il loro aggiornamento nella piattaforma startup.registroimprese.it.

Si tratta di un serio reindirizzamento degli adempimenti pubblicitari, in un’ottica meno amministrativa e più orientata ad una effettiva pubblicità dell’impresa secondo un modello di “vetrina” e visibilità competitiva.

La mancata compilazione del profilo sulla piattaforma informatica, comporta un blocco della procedura della Comunicazione Unica per il deposito presso l’Ufficio del Registro delle Imprese della dichiarazione del legale rappresentante che attesta il mantenimento del possesso dei requisiti, e quindi, la perdita dello status speciale di startup innovativa nel caso si superi la scadenza dei 30 giorni dall’approvazione del bilancio.

La circolare 3718/C del 10.04.2019 riporta in allegato il modello di dichiarazione del possesso dei requisiti di impresa startup innovativa, aggiornato con le dichiarazioni sull’ultima pagina dello stesso. Pertanto è importante aggiornare o confermare le informazioni inserite nella piattaforma informatica startup.registroimprese.it prima della predispone dell’adempimento per il Registro delle Imprese. Si ricorda inoltre che la normativa specifica sulle start up innovative, D.L. 179/2012, comma 11, prevede che 'le imprese start up assicurano l'accesso informatico alle suddette informazioni dalla home page del proprio sito Internet'. Va quindi creato un link tra la pagina della società e quella della camera di commercio al fine di rendere più trasparenti le informazioni presenti al registro imprese.

Dott. Maurizio Calello