ISTANZA DI RATEIZZAZIONE E PAGAMENTO DEL DEBITO NEI CONFRONTI DI EQUITALIA

1-La rateizzazione delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia ai contribuenti per la riscossione consente la possibilità di poter ottenere da parte dell’agente di riscossione, Equitalia S.p.A., una dilazione nel pagamento dell’intero importo della cartella esattoriale. Tale facoltà è consentita dalla legge ai sensi dell’art. 19 DPR. n.602/73 ("

Occorre, innanzitutto, verificare se ed in quali termini sia opportuno aderire o meno al piano proposto dall’agente della riscossione. Tale invito vorrebbe essere una vera e propria raccomandazione da seguire per evitare di sottovalutare la cartella esattoriale emessa con il conseguente rischio che, non pagando, ciò possa inevitabilmente comportare un aumento dell’importo dovuto al Fisco oltre ad una sanzione come il fermo amministrativo di un bene di proprietà del contribuente (per esempio autovettura o immobile). In tali circostanze è molto utile ed opportuno farsi assistere da un legale di fiducia e da un dottore commercialista competenti in materia fiscale – tributaria, anche per verificare eventuali irregolarità e possibilità di impugnare le cartelle esattoriali davanti al Giudice tributario competente per materia.

Le cartelle di Equitalia possono essere pagate a rate nella misura massima di 72 rate mensili, per un massimo quindi di sei anni dall’approvazione del piano di rientro. Ciò consente la possibilità di poter dilazionare il vostro debito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia.

2- Le possibilità concesse dal Fisco:

Vi sono quattro casi tipi di insolvenza e di piano per il contribuente:

  1. Piano ordinario con durata massima di 72 rate;
  2. Piano ordinario in proroga, sempre da 72 rate aggiuntive;
  3. Piano straordinario con durata massima di 120 rate;
  4. Piano straordinario in proroga di 120 rate aggiuntive per le situazioni di gravi difficoltà;

Tuttavia per i casi più gravi sia per le persone fisiche sia per le società viene concessa una successiva dilazione di pagamento fino a 120 rate mensili corrispondenti ad un periodo di 10 anni.
L’importo minimo di ogni rata è comunque fissato nella misura massima di 100 Euro, salvo che vi siano situazioni
di particolare difficoltà in cui versi il contribuente in base alla sua situazione economica e familiare.

La possibilità di un allungamento della rateizzazione per le persone fisiche fino ad un massimo di 10 anni è consentito quando in base ad una riduzione della propria capacità reddituale che si manifesta concretamente quando l’importo della singola rata è superiore al 20 per cento del reddito mensile del proprio nucleo familiare. In tale calcolo può essere utile verificare anche l’indicatore ISR o ISEE del proprio nucleo familiare oppure fare riferimento alla quantificazione avuta al momento della concessione del primo piano di rateizzazione da parte di Equitalia.

Per le società (escluse le ditte individuali) occorre dimostrare che la rata mensile pagata è superiore al 10 per cento del valore della produzione (ricavi ordinari meno costi ordinari della produzione). Inoltre il funzionario dell’agenzia dovrà verificare anche che l’impresa abbia una capacità di liquidare le rate mensile aiutandosi con un’indicatore di liquidità che dovrà essere compreso tra 0,5 e 1.

www.gruppoequitalia.it

3- Una volta che è stato concessa al contribuente la possibilità di dilazionare il pagamento, è auspicabile pagare le rate, con la massima continuità e regolarità possibile. Altrimenti si rischia seriamente di incorrere nell’interruzione della possibilità di pagare a rate, oltre alle sanzioni connesse al ritardo nel versamento delle rate precedenti oltre alla seria eventualità che un bene sia sottoposto a fermo amministrativo o che venga iscritta un’ipoteca giudiziale sui propri beni.

Ciò può accadere se, nell’arco del periodo in cui è stata concessa la rateizzazione, non risultino versate 8 rate o più, anche non consecutive, per cui i contribuenti saranno soggetti alla revoca o decadenza della  rateizzazione. Purtroppo in tali casi, la conseguenza è di decadere dal beneficio di dilazione accordato e di dover poi necessariamente versare l’intero importo rimasto.

4- Da ultimo, per richiedere informazioni e poter ricevere assistenza, oltre alla consultazione del sito di Equitalia www.gruppoequitalia.it n. verde 800 178078
da telefono fisso o il numero 02 3679 3679 da telefono cellulare o dall’estero secondo il vostro piano tariffario

Avv. Walter Turrini